fbpx

Sindrome del muscolo piriforme: come trattarla

Sindrome del muscolo piriforme

Sono diverse le patologie, più o meno gravi, che possono colpire i nostri muscoli. Quando si pratica tanta attività fisica può capitare di farsi male, ma anche quando ci si muove normalmente o ci si muove molto poco possono insorgere delle problematiche. Uno di questi è la sindrome del muscolo piriforme. La conoscete? Vediamo meglio di cosa si tratta…

Qual è il muscolo piriforme?

Il muscolo piriforme fa parte delle parte glutea, ha una forma triangolare ed è connesso al movimento dell’anca. Esso svolge un ruolo attivo sia nella retroversione del bacino sia nei movimenti di extrarotazione ed abduzione dell’anca. Da punto di vista anatomico, il piriforme si trova a stretto contatto con il nervo sciatico, da qui l’insorgere di sintomi e fastidi a livello muscolare.

Sindrome del muscolo piriforme: origine

La sindrome del muscolo piriforme è un disturbo neuromuscolare, nasce dalla parte interna del sacro e invade la fossa trocanterica sotto il collo femorale. Secondo dati statistici questa sindrome colpisce maggiormente le donne, si parla addirittura di un rapporto di 6:1 rispetto a quello maschile, questo perché il bacino femminile risulta più ampio: infatti, più “lunga” è la leva di lavoro del muscolo piriforme, maggiore sovraccarico si crea.

Questa sorta di patologia viene definita sindrome poiché in questa zona si possono generare sintomi sia di natura muscolare che neuropatica. La sindrome di cui stiamo parlando viene spesso viene confusa con una problematica diversa, cioè la lombosciatalgia. La differenza è che nella sindrome del muscolo piriforme generalmente non si registrano danni irreversibili: se il paziente si accerta del problema e si affida nella mani di professionisti, può risolvere il problema. Nella lombosciatalgia, invece, si verifica la compressione diretta o indiretta di una radice nervosa che emerge dal midollo spinale a livello vertebrale, per tale motivo e per i danni che potrebbero insorgere è assolutamente necessario consultare un neurochirurgo il prima possibile.

Sindrome del muscolo piriforme: sintomi

La sindrome del muscolo piriforme causa sintomi diversi ma piuttosto riconoscibili. Innanzitutto si avverte una sensazione di profondo dolore nella zona glutea, che poi va ad espandersi in tutta la parte posteriore dell’arto inferiore e, nei casi più rari e gravi, può arrivare fino al piede. Si avverte anche bruciore, sia irradiato che locale, nei movimenti di rotazione dell’anca e durante le cosiddette posture statiche come quando si mantengono le gambe accavallate. Infine il formicolio, che, anche in questo caso, è sia irradiato che locale.

Sindrome del muscolo piriforme: come intervenire

Per risolvere definitivamente il problema – dopo chiaramente avere avuto la diagnosi certa da parte del medico competente – è necessario rivolgersi ad uno specialista. Innanzitutto bisogna valutare attentamente la situazione, capire quando è avvenuta la prima comparsa dei sintomi, il grado di avanzamento del disturbo, il tipo di dolore e in che modo il cui il paziente reagisce ad esso. L’esercizio fisico mirato associato alla terapia manuale, terapia fisica o ad onde di urto ed esercizio terapeutico rappresentano il modo ottimale per risolvere il problema.

Il percorso terapeutico parte da una prima fase in cui si cercherà di alleviare il dolore tramite tecar e laser ad alta potenza in grado di stimolare il tessuto profondo come quello del piriforme. Nella seconda fase si passa alla parte meno dolorosa per mezzo di esercizi di stretching e allungamento dei muscoli. Nel caso in cui il paziente sia un atleta, nella terza e ultima fase si passa alla riatletizzazione, cioè il ritorno all’attività sportiva tramite l’aiuto e il supporto di personal trainer.

Nel periodo della terapia, per attenuare il dolore, si può porre una borsa di acqua calda sopra la zona interessata per aiutare il muscolo a rilassarsi. Inoltre il terapista può anche insegnare al paziente anche semplici esercizi da eseguire comodamente in casa. Anche un massaggio decontratturante può aiutare a rilassare la zona distendendo i muscoli di competenza.

Non perderti le PROMO

RICEVI IL 10% DI SCONTO

Sul tuo primo acquisto.